Home / Europa / Floating Piers di Christo: come sopravvivere

Floating Piers di Christo: come sopravvivere

‘The Floating piers’, l’opera d’arte dell’anno, è aperta dal 18 Giugno al 3 Luglio. L’artista bulgaro che ha concepito (e auto-finanziato) il progetto,ha realizzato nella sua vita tantissime installazioni che lasciano davvero a bocca aperta, tanto per citarne alcune ha “impacchettato” il Reichstag di Berlino e ha creato una passeggiata di 37 km all’interno di Central Park con archi ogni 5 metri. Insomma, sa come colpire e valorizzare il luogo in cui decide di dare vita alle sue creazioni.
FLOATING PIERS ISEOIn questo caso, è riuscito a farci camminare sulle acque del Lago d’Iseo, in una cornice a dir poco stupenda.
Tutto bellissimo, a parte due dettagli: l’ingresso è gratis, e siamo in Italia. Due cose che nella stessa frase vogliono dire spesso caos, code e disorganizzazione. Tutto era prevedibile da mesi, l’afflusso, il problema logistico di paesini non attrezzati a ricevere così tante persone, le infrastrutture che non possono supportare 50.000 persone al giorno. Oggi ho visitato il Floating Piers, e devo dire che al di là della magia del pontile sulle acque i disagi non sono stati pochi. A partire dalle 6 ore in diversi treni per fare 80km, e dalle molte code che per forza di cose anticipano la salita, soprattutto per la nostra sicurezza e per non sovraffollare una struttura che deve essere bella ma prima di tutto garantire sicurezza.

Ecco qualche suggerimento per sopravvivere alla visita al Floating Piers di Christo:

1) Come arrivare: dimenticatevi dei siti che consigliano come arrivare, di Trenord, e di tutti i metodo consigliati. Cercate di capire in base al giorno in cui vi muovete e agli aggiornamenti radio/internet l’affluenza prevista. Onestamente non vi consiglio Trenord, ma questo è un punto a parte.

FLOATING PIERS SAN PAOLO2) Trenord: un viaggio eccezionale… Questa frase campeggia in tutte le stazioni, e la trovo onestamente ironica. Ho passato quasi 5 ore su diversi treni per fare 80km in tutto. Nessun treno speciale, al massimo treni cancellati. Dimenticatevi orari e coincidenze. Code, cancellazioni, ritardi, sovraffollamenti, questo è quello che vi aspetta. Certo, anche la macchina e le navette hanno i loro lati negativi, ma sponsorizzare un servizio potenziato che in tutta franchezza non regge minimamente la ressa (prevista) è assurdo.

3) Partite preparati: code, code e code. Purtroppo vi aspetteranno. Quindi vi consiglio di portare prima di tutto acqua e qualcosa da mangiare, perchè non sempre c’è tempo e modo di fare scorta sul posto.
Non c’è un modo preciso per fare il giro delle passerelle, anche perchè probabilmente arriverete in un punto diverso da quello che pensavate. Quindi prendete una cartina in uno dei diversi Info point e decidete il percorso che più vi ispira.

4) Non portate i bambini (piccoli): c’è ressa, caldo, affollamento. Non è davvero una grande idea portare passeggini e bambini piccoli qui. C’è tanta strada da fare, tanti occhi da tenere aperti, io consiglio di portarli dopo gli 8 anni perchè il caldo e tanto tempo in piedi non mi sembra siano adatti ai piccoli. Tutto questo si estende anche ai cani (che vanno portati con la museruola), portateli se sapete che non soffriranno caldo e gente, e soprattutto teneteli idratati.

5) Floating Piers: La coda e la ressa c’è sulla terra ferma. Magicamente, quando si arriva alle passerelle galleggianti, si respira e si cammina. Si sente il fluttuare del lago ed è come essere ancora più vicini a questo posto bellissimo. Godetevi queste passeggiate, qui sopra funziona tutto bene.

FLOATING PIERS SAN PAOLO6) Isola di San Paolo: l’isola, collegata dai pontili e residenza della famiglia Beretta, è quasi sempre chiusa a causa di alcuni tafferugli contro la famiglia stessa. Probabilmente non ci arriverete, ma è comunque bella la vista da vicino.

7) Non demordete: Arriveranno passaparola, annunci e voci dalla gente, e vi diranno che è stato chiuso qualcosa, che la prefettura ha blindato Sulzano o che i treni sono tutti soppressi. Il modo per arrivare c’è. Dovete solo crederci, dico davvero, io sono stata 3 ore in coda e poi il treno è arrivato. Ma succede, è inevitabile. L’installazione durerà solo 2 settimane, quindi provateci. Certo, sconsiglio i weekend, ma per chi come me non può in settimana ci sono poche alternative.

FLOATING PIERS CHRISTO8) Rispetto: la grande macchina organizzativa del Floating Piers in sè è onestamente molto funzionante. Volontari, Croce Rossa, soccorsi, Polizia, sono molto presenti e disponibili. La pulizia e il rispetto dell’opera, del Lago, e di chi lavora notte e giorno per garantire tutto questo merita un grande grazie. Il pontile, o tratti di esso, vengono chiusi saltuariamente solo per la nostra sicurezza, quindi cercate di rispettare tutto questo, in quello che fate e in come vi comportate.

L’ultimo punto per me è molto importante, ho visto la passione in tante persone nel loro lavoro e verso questo luogo.
Ho sentito tanta gente “criticare” l’ignoranza della gente verso l’artista e il senso ultimo dell’opera. Beh, io credo che l’arte moderna abbia un senso diverso per ognuno: per chi la crea da una parte, perchè ha un senso assoluto alto e profondo, e per chi la guarda e la vive, perchè ognuno ha ricordi, sensazioni, emozioni, che sono soggettive e non possono essere criticate.

Io l’ho vissuta a modo mio, e nonostante i disagi sono contenta di esserci andata.. ma non chiedetemi di rifarlo 🙂

FLOATING PIERS MONTISOLARestate aggiornati sulla situazione e l’affluenza:

–>Live Webcam

Siti ufficiali:
–>L’opera di Christo
–>Il sito del Lago d’Iseo

About Trolleygirl

Viaggiatrice nel DNA, Digital addicted per lavoro. Adoro le mete insolite, entrare in contatto con popoli diversi e assorbire nuove culture. Scrivo, fotografo, faccio video e parlo con tutti. Anche con voi, vi serve un consiglio di viaggio?

Potrebbe interessarti anche..

Weekend lungo a Napoli

Il celebre detto “vedi Napoli e poi muori” si addice davvero a questa bellissima città …