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«Knee defender»: in cielo non si è mai litigato così tanto

Salva-ginocchia-per-aereo_trolleygirlAlzi la mano chi non ha mai avuto qualche problema con il vicino di posto in aereo, in particolare quello davanti a noi: spazi ristretti, maleducazione, passeggeri molesti infastidiscono spesso i nostri voli.
Diciamo la verità, volare in classe economy non è sempre piacevole, soprattutto se si è alti e la persona seduta davanti tiene il sedile reclinato per tutta la durata del viaggio, e spesso muove il sedile avanti e indietro (specialmente mentre stiamo mangiando…).
Dal 2007 al 2013 gli incidenti a bordo sono passati 500 a 8.217: un passeggero maldestro, un bicchiere che si rovescia, un sedile troppo reclinato fa scattare subito la rissa a bordo.

knee-defender-gadget_trolleygirlPer terminare sul nascere il dibattito sull’educazione civica, arriva dagli Stati Uniti l’invenzione che potrebbe cambiare il modo di viaggiare in aereo, aumentando però le liti tra passeggeri: si chiama Knee Defender, o salva ginocchia.
L’inventore, Ira Goldman (alto 1,90), ha avuto l’idea di un Knee defender la volta che per proteggere le gambe chilometriche infilò un ombrello nel tavolino estraibile.
Ma è davvero la soluzione? Su un volo fra Newark e Chicago un cittadino americano che voleva utilizzare il suo tablet ha bloccato la signora seduta davanti a lui e che avrebbe voluto reclinare il sedile. L’uomo ha utilizzato un “salvaginocchia”, o “Knee defender”, formato da due ganci a forma di U che si applicano ai lati del tavolino estraibile per creare uno spessore che blocca il sedile davanti. Sull’aereo della United Airlines però le cose non sono finite benissimo: la signora ha invitato a ‘sbloccare’ il sedile e ha reagito quando l’uomo si è rifiutato di farlo. La lite è talmente degenarata da dover costringere l’atterraggio a Chicago invece della destinazione finale, Denver.

knee_defender_2_trolleygirlIn questi giorni le vendite si sono impennate e il sito Ginko è andato in tilt a causa delle richieste di questo semplice aggeggio, che per soli 16 euro combatte il disagio dello spazio sempre più ridotto, ormai la prima causa di lite in cielo. Dai 78,7 centimetri di alcune compagnie europee come British Airways e Lufthansa che rientrano nei canoni medi, si arriva ai 73,7 delle compagnie aeree del Sud della Cina: a causa di numerose risse proprio nei cieli cinesi, alcune compagnie low cost come Ryanair e Spirits Airlines hanno risolto il problema rendendo i sedili fissi.
Sul sito, oltre alla descrizione dettagliata dell’utilizzo di questo aggeggio, potrete trovare la versione stampabile della “Courtesy Card”, un tagliandino da esporre sul volo e da far leggere a chiunque si lamenterà con voi.

Adesso il dibattito è aperto: la Federal Aviation Administration (l’ente americano che si occupa di sicurezza in volo) non si è ancora pronunciato e non ha ancora ufficialmente proibito questi “ganci”, e le compagnie aeree non sanno ancora se proibirne l’uso. Per molti poter spostare lo schienale è un diritto sacrosanto, per altri invece è solo un fastidio. Ci si affida quindi all’educazione e alla sensibilità dei passeggeri.
In sostanza, reclinate con dolcezza: prima di abbassare il vostro schienale date un’occhiata alle vostre spalle. E voi dietro, evitate di puntare le ginocchia contro il sedile anteriore (che fastidio!!!) o di usare i «salva-ginocchia».

About Trolleygirl

Viaggiatrice nel DNA, Digital addicted per lavoro. Adoro le mete insolite, entrare in contatto con popoli diversi e assorbire nuove culture. Scrivo, fotografo, faccio video e parlo con tutti. Anche con voi, vi serve un consiglio di viaggio?

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