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Cefalonia: un’isola da scoprire

INFO SU CEFALONIA SPIAGGE CONSIGLI PAESINIDOVE MANGIARE


Cefalonia è la più grande delle isole Ioniche e attraversarla vuol dire osservare tante sfumature.
Prima di tutto il mare è il vero protagonista, con il suo azzurro intenso quasi irreale che doccia in un blu profondo in mille contrasti. L’acqua è cristallina, e le spiagge sono quasi spesso si sassolini bianchi erosi da anni di onde. Si perché qui il vento è al centro dell’attenzione tanto quanto il mare: può trasformare spiagge stupende in scenari di onde altissime in base alla giornata.

Capita di sentirsi un po’ meteorologi quando ci si alza la mattina presto per controllare se la spiaggia che avevi in mente di vedere è impraticabile a causa del vento o sarà la tavola azzurra che avevi in mente.

Qui i miei consigli per godersi al meglio l’isola!

Le distanze non sono enormi ma le strade sono un misto di tornanti, sterrati e tratti tra paesini non certo adatti al passaggio di molte macchine, e ringrazierai di aver dato un’occhiata al meteo prima di aver fatto 1 ora di strada per nulla.

Oltre al mare, di Cefalonia ti resta in testa il verde che spazia dai cipressi ai pini, dagli ulivi ai cardi. È tutto un equilibrio perfetto che incornicia ogni singolo panorama, mentre le strade si snodano tra salite e discese adattandosi alle curve delle montagne.
E poi ci sono le caprette, che sprezzanti del pericolo si arrampicano sui dirupi e sono l’elemento finale perfetto per una foto, oppure attraversano la strada di colpo facendoti fermare per aspettare che passi tutto il gregge. Anche alle mucche piace sostare in mezzo alla strada, e quindi ci si adegua ai ritmi.
Poi ci sono api, farfalle e libellule, e di notte ti addormenti sentendo cantare i grilli.

È bello passeggiare per i Paesini caratteristici che in estate vedono la loro massima capienza. Assos con il suo castello che si staglia sul mare azzurro; Fiscardo e le sue casette lungo mare abbellire da buganville e cartelli in legno; Agia Efimia con il suo porticciolo e le calette più isolate; Skala e le sue viuzze tipiche che ruotano alla piazza con la chiesa principale; Argostoli, un dedalo di strade più trafficate che sfociano nel porto dove la mattina si possono vedere le tartarughe caretta caretta.

Sembra ancora un’isola autentica, dove a volte stonano locali alla moda o con dj sulla spiaggia, o ristoranti troppo raffinati lontani dalle taverne tradizionali.
Quest’isola è ancora lontana dal turismo di massa, anche se purtroppo agosto è il mese in cui si riversano più italiani non sempre rispettosi del silenzio.

Spero che restino intatti questi ritmi, questi profumi e sapori greci che caratterizzano Cefalonia, attraversata da un boom turistico senza precedenti dove non esistono ancora i rulli per imbarcare i bagagli in aeroporto e tutto ruota intorno alla pesca e all’allevamento.
È anche e soprattutto compito di noi turisti mantenere intatta negli anni questa atmosfera di relax, tradizioni e natura.

About Trolleygirl

Viaggiatrice nel DNA, Digital addicted per lavoro. Adoro le mete insolite, entrare in contatto con popoli diversi e assorbire nuove culture. Scrivo, fotografo, faccio video e parlo con tutti. Anche con voi, vi serve un consiglio di viaggio?

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