Home / Europa / Visitare Parigi in 3 giorni

Visitare Parigi in 3 giorni

Parigi evoca immagini romantiche, scorci di viette in pietra e artisti di strada intenti nei loro dipinti. In una parola, la capitale francese è l’emblema dell’amore e di un weekend romantico per eccellenza. Ma Parigi non è certo solo questo: ci sono innumerevoli musei, parchi, locali e panorami meravigliosi che la rendono una delle mete più complete e affascinanti in Europa. È una città molto vasta, per cui in 3 giorni si riescono ad assaporare solo alcuni dei posti più belli e più famosi.

Ho visitato Parigi in diversi momenti dell’anno, e sicuramente la primavera è la stagione che mette più in risalto la sua bellezza. Questi sono i miei consigli per un itinerario di 3 giorni a Parigi, per non lasciarsi sfuggire i must assoluti e sfruttare al meglio le distanze e gli spostamenti.

Et voilà!

Must a Parigi:

  1. Scattare una foto della Torre Eiffel dal Trocadero
  2. Passeggiare nei giardini di Lussemburgo cercando la copia della statua della libertà
  3. Trascorrere qualche ora a Monmartre tra pittori e stradine in pietra
  4. Cercare le opere più famose nel Museo del Louvre
  5. Godersi il Marais e una pausa con un piatto kosher

1 giorno

Si parte da Les Invalides, uno dei simboli di Parigi con la sua cupola d’oro, al cui interno si trova la tomba di Napoleone. Costituisce un complesso di musei tra i più vasti della città, ma se non si ha tempo è un punto iniziale favorevole per iniziare una camminata tra l’arte e la vista della Torre Eiffel. Di fronte a Les Invalides si passeggia tra il Grand palais e Petit Palais, due edifici maestosi entrambi sede di mostre temporanee, che conducono con la loro mole verso il Ponte Alexandre III. Questo Ponte è decisamente uno dei più belli di Parigi, ed è riconoscibile dalle sue statue dorate che ornano tutta la struttura. Questa camminata conduce direttamente verso gli Champs Elysees, uno dei simboli più importanti della città che nessun turista che visita Parigi per la prima volta può perdersi. È un viale (molto trafficato) dove si inizia a respirare la vita parigina. Qui si trovano ristoranti, cinema, negozi di alta moda e piccoli negozietti di souvenir. Se attraversate al centro della strada potrete vedere da una parte la grande ruota panoramica dei Giardini delle Tuileries e dall’altra l’imponente Arco di trionfo. Questa piazza veniva chiamata Arc de Triomphe l’Etoile (la stella) perchè da qui si diramano 12 viali (trafficatissimi) che dall’alto se si vuole salire sono davvero unici. Anche senza la salita si può utilizzare uno dei sottopassi per vedere la struttura dal basso e ammirare tutte le decorazioni.

Sarà ormai ora di pranzo, e vi consiglio il ristorantino libanese  Zoé à Beyrouth, appena dopo l’Arco di trionfo in 42 rue des Acacias. Il menu per pranzo con panino e specialità libanesi costa dai 7 ai 10€, in ogni caso questa zona è davvero molto carina per sfuggire alle trappole per turisti che si trovano sul vialone principale.

Da qui si può passeggiare a piedi (oppure approfittare di qualche fermata di metro) per arrivare al Trocadero, una terrazza panoramica che secondo me è il miglior punto per una vista unica sulla Torre Eiffel. È sempre molto affollato ma la sua posizione sopraelevata consente degli scatti notevoli su tutta la città.

Si può scendere verso la Torre Eiffel dagli scaloni laterali, e decidere se salire sulla Tour oppure superare i controlli e osservare la sua maestosità dal basso, dipende molto dal giorno e dalla coda che troverete. Personalmente questa struttura mi suscita sempre stupore e meraviglia, starei le ore a osservare tutti i dettagli e più ci si avvicina più diventa magica. In una giornata di sole ci si può sedere sui prati degli Champ de Mars, un’area erbosa che si estende come un tappeto ai piedi della Torre Eiffel.

Se avete ancora forze, ancora meglio in un giorno feriale, e non avete una giornata intera da dedicare al Louvre potete approfittare delle aperture serali e fare un percorso breve alla ricerca delle opere più importanti. Io ho scelto quella da 2 ore e vi consiglio questo link utilissimo per destreggiarsi tra tutte le sale di uno dei musei più belli del Mondo.
Tra le statue più belle sicuramente ci sono la Nike di Samotracia, la Venere di Milo e  (la mia preferita) Amore e Psiche di Canova, tutte opere che dal vivo sono davvero emozionanti.

Tra i dipinti il più famoso è sicuramente la Gioconda di Leonardo da Vinci, le Nozze di Cana del Veronese e la Morte della Vergini del Caravaggio. In ogni caso La galleria degli italiani vi farà sentire molto orgogliosi! Come opere straniere quelle che mi hanno colpito di più sono La zattera della Medusa di Théodore Géricault, un dipinto enorme e molto toccante, e La libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix, uno dei simboli più noti della Francia.

Si può finire la visita nei sotterranei dove si trovano le antiche fondamenta del palazzo e tutto il settore egizio, che però è chiuso il venerdì. Si conclude il percorso fino alla piramide sotterranea, per risalire e ammirare la piramide esterna e tutto il complesso del Museo illuminati.

Per concludere una giornata così bella e intensa non c’è niente di meglio di una cena nel Quartiere Latino: questa zona di Parigi è davvero magica la sera, con la sua illuminazione romantica e i localini che si accendono e brulicano di persone. Noi abbiamo scelto Le Table de Genevieve, un ristorante davvero ottimo che ci ha stupito (trovare un locale “genuino” in zona è davvero difficile), la cena è sui 25 euro/persona con antipasto e piatto principale. In base a dove avete l’hotel potete ritornare sul percorso più comodo per voi, ma vi consiglio di vedere il Pantheon illuminato la sera, magico!

2 giorno

In una mattinata di sole non c’è niente di meglio di una passeggiata nei Giardini di Lussemburgo, per me tra i più belli di Parigi. Immersi nel verde, con giardini curati e molte sedie a disposizione su cui sedersi per godersi la vista del palazzo e il sole che filtra tra gli alberi.

A Parigi ci sono ben 5 riproduzioni della Statua della Libertà, e una si trova proprio qui: se avete il palazzo di fronte, girate a sinistra e in fondo al giardino la troverete un po’ nascosta tra gli alberi.
In un giorno di primavera Place St-Sulpice con la Chiesa e la fontana dei Quattro Vescovi sarà ancora più bella. é una zona davvero bellissima, una visita alla Chiesa è d’obbligo, prima di procedere verso Saint-Germain-des-Prés, la Chiesa più antica di Parigi che da il nome anche al Quartiere in cui si trova.

Dopo una breve visita all’interno, una passeggiata porta verso Île de la Cité. Victor Hugo l’ha definita “la testa, il cuore e la spina dorsale di Parigi”, ed in effetti è il centro culturale e geografico della città. Solo in queste isole si potrebbero passare giornate, ma con poco tempo a disposizione si può visitare la Sainte Chapelle, un gioiello in stile gotico (l’entrata è a pagamento, e la coda notevole) e, ça va sans dire, Notre dame. Un simbolo unico di Parigi, set e ispirazione per film e narrazioni, con i suoi portali maestosi e i famosi gargouille che sembrano dominare tutta la struttura. Qui l’entrata è gratis, la salita a pagamento, la coda è lunga ma scorre rapidamente e una visita all’interno vale davvero la pena.

Giunti fino qui avrete sicuramente un po’ fame, e non c’è niente di meglio che cercare un ristorantino kosher nel vicinissimo quartiere Marais. Il nome deriva dalla parola “acquitrino”, all’inizio era usata come zona ortofrutticola per poi trasformarsi in un’area residenziale. Passeggiare nel quartiere ebraico è molto suggestivo, si possono scattare foto alle vetrine e alle librerie ebraiche ricche di storia e dall’aspetto sobrio ma curato. Optiamo per un sandwich con pastrami e specialità kosher da Florence Kahn Bakery and Delicatessen, in 24 Rue des Ecouffes, un po’ complesso entrare ma è un’ottima scelta se si ha poco tempo e si vuole provare qualcosa di diverso.

Giunti fino qui si può fare una passeggiata fino a Piazza della Bastiglia (che a mio avviso è saltabile, perchè molto brutta di giorno e perennemente in restauro), ma è sicuramente significativa per la sua storia e per ciò che rappresenta. Il 14 luglio l’intera città celebra il Giorno della presa della Bastiglia, con balli e sfilate militari. Per una sosta dopo mangiato una delle piazze più belle è sicuramente Places des Vosges, con i suoi giardini curati che si riempiono però molto (troppo) nei pomeriggi di sole.

Da qui con qualche fermata di metro si può arrivare al Giardino delle Tuileries per una passeggiata verso la ruota panoramica, fino al bellissimo obelisco di Place de la Concorde, per dirigersi fino alla maestosa Place Vendome superbamente spaziosa e luminosa.
In realtà siamo in questa zona per una passeggiata sul fiume fino a Pont de l’Alma per una Crociera sulla Senna con i  Bateaux Mouche. Le crociere partono ogni ora circa, ma gli orari sono da verificare sul sito. Consiglio di andare almeno 30 minuti prima, quando siamo andati noi la Senna era altissima e quindi tutta la parte sopra era inagibile perchè le barche sfiornavano letteralmente i ponti. La navigazione dura circa 1 ora e mezza, e consente di vedere da una prospettiva diversa tutti i palazzi più importanti fino all’altra Statua della Libertà che chiude la navigazione oltre la Torre Eiffel.

La stanchezza si fa sentire, ma ormai siamo qui e si avvicina l’ora perfetta per per vedere la Torre Eiffel illuminata dagli Champs de Mars (i primi 5 minuti di ogni ora dalle 20). Non c’è niente di meglio che concludere una giornata parigina con una crepe a un baracchino mentre si osserva lo spettacolo magico delle luci sulla Torre più famosa della città.

3 giorno

Il quartiere che più rappresenta Parigi per me è Monmartre. Basta scendere alla fermata Abesses e ci si ritrova già nell’atmosfera di questa bellissima zona, il mio consiglio è di andare la mattina e ritagliarsi 3 ore per una bella passeggiata.
Qui il dettaglio del giro di Monmartre:

Innanzitutto per cominciare ci sta una bella colazione a Coquelicot, una boulangerie vicino alla metro con possibilità di fare menu brunch, buonissima!

Poi proprio fuori dalla metro c’è il fotografatissimo Muro dei Ti amo, un posto ideale per qualche scatto alle mattonelle che riportano tutte le frasi del mondo per dire Ti Amo o una foto con la persona del cuore.

E poi eccoci pronti per salire verso la Basilica del Sacro cuore: si possono fare le scale oppure scegliere la funicolare per salire (vale 1 biglietto della metro), ma le scale sono fattibili e optiamo per quelle.
Salendo si gode una vista su tutta Parigi, e per me questo è un posto davvero magico.. Questa Basilica per me è bellissima, sia fuori che dentro (l’entrata è gratis, la salita a pagamento) e si può fare un giro tutto intorno alla struttura per ammirare la cupola e il campanile.

E poi è bello perdersi tra queste viette, Rue Norvins e Rue Corcot fino a Rue de Saules dove si trova una vigna (sì, nel cuore di Parigi!), che anche senza pagare l’ingresso si vede benissimo dalle inferiate aperte. E poi la bellissima Rue de l’Abreuvoir, con il suo ciotolato e le case dai colori pastello fantastici per degli scatti romantici.

Ci si può allungare fino al cimitero di Monmartre in Avenue Rachel (dipende dal tempo a disposizione), per poi terminare il giro di questo quartiere nella Place du Tertre, il regno dei pittori e dei disegnatori che cercheranno di farvi un ritratto o una caricatura. Qui c’è sempre molto affollamento, e per evitare di pranzare ina trappola per turisti è meglio optare per una crepe salata di fronte alle scale del Sacro Cuore, per poi scendere in direzione Pigalle e percorrere tutto Boulevard the Clichy fino al famoso Moulin Rouge. Questo è il quartiere di locali a luci rosse e sexy shop, ma è dovertente farsi una passeggiata e riprendere la metro da Blanche.

E poi perchè non godersi un po’ del Quartiere latino di giorno? Alla fermata Cluny – Sorbonne ci si ritrova in Place de la Sorbonne dove sorge la famosa università, per godersi un po’ il via vai di una giornata studentesca o semplicemente l’aria più rilassata di questa area. Poco distante si trova la chiesa gotica di Saint-Séverin, un capolavoro architettonico la cui torre campanaria ospita la più antica campana di Parigi. All’interno si possono ammirare le splendide vetrate gotiche, tra cui alcune che seguono il tema dei sette sacramenti. E per proseguire questa passeggiata a pochi passi si può osservare il meraviglioso Pantheon di Parigi, il luogo in cui riposano i grandi personaggi francesi tra cui  Rousseau, Voltaire, Zola, Pierre e Marie Curie. Secondo me è ancora più bello illuminato la sera, con i colori della bandiera francese.

Ultimi punti di interesse del quartiere, se vi avanza tempo, sono Arenes de Lutece, un grande anfiteatro dove si tenevano incontri tra gladiatori e spettacoli teatrali e oggi riconvertito in area per giochi all’aperto, e la Moschea di Parigi, la seconda moschea per grandezza in Europa e la più grande in Francia.

Questo era il mio itinerario per scoprire Parigi in 3 giorni!
Vi do alcuni consigli per vivere al meglio la Capitale francese:

– Non conviene fare il pass per i mezzi, meglio il carnet da 10 biglietti della metro a 14,90 invece di 19 – da tenere sempre anche per l’uscita, sono minuscoli e si perdono facilmente

– Prevedere le code e preferire gli ingressi nei giorni feriali se si riesce

– Mangiare è costosetto, il Quartiere latino e Monmartre sono piene di ristoranti trappola, meglio scegliere prima o optare per street food

– In generale i parigini non sono molto mattinieri, anche le boulangerie non aprono mai prestissimo, però in posti molto turistici come il Sacro cuore ecc conviene andare max alle 10 per trovare meno ressa

– Ci sono 5 statue della libertà a Parigi, le più belle sono nei giardini di Lussemburgo e lungo la Senna (oltre la Torre Eiffel)

Al prossimo viaggio 🙂

 

About Trolleygirl

Viaggiatrice nel DNA, Digital addicted per lavoro. Adoro le mete insolite, entrare in contatto con popoli diversi e assorbire nuove culture. Scrivo, fotografo, faccio video e parlo con tutti. Anche con voi, vi serve un consiglio di viaggio?

Potrebbe interessarti anche..

Weekend lungo a Napoli

Il celebre detto “vedi Napoli e poi muori” si addice davvero a questa bellissima città …